DiLucania. Storia e cultura del gusto.


Il peperone di Senise, Igp dal 1996, può avere forma a uncino, tronca o appuntita. Sapore sempre dolce. Colore verde o rosso porpora. Sottile e a basso contenuto d’acqua, tanto da rendere facile la sua essiccazione se esposto al sole.

Il picciolo non si separa dalla bacca neanche a essiccazione, per cui si possono legare i peperoni per realizzare le caratteristiche “collane” o trecce, che decorano le case lucane tra Agosto e Ottobre. Per diventare “crusco” è sottoposto a shock termico: fritto velocemente in olio extravergine di oliva, badando bene che non si bruci, si gonfia, diventa croccante e friabile, infine conservato in freezer.

I peperoni secchi macinati finemente a pietra, dopo un passaggio in forno, si trasformano in una polvere rosso fuoco, molto simile allo zafferano, in dialetto lucano Zafaran’ pisat’, testimonianza dell’influenza linguistica araba sulla zona. La polvere che per il suo colore merita il soprannome di oro rosso, viene solitamente impiegata per insaporire salami e salsicce.



Il Peperone Crusco: Protagonista in tutti i tuoi Piatti


I consigli dello Chef


Le peculiarità del peperone crusco scaturiscono dal suo legame col territorio:

- Fragranza intensa
- Peduncolo con forte tenuta alla bacca
- Colore a maturazione rosso porpora
- Polpa molto sottile, max 2mm
- Lunghezza da 9 a 17 cm



Estremamente Versatile

perfetto come antipasto, contorno, stuzzichino, ma anche per primi e secondi piatti!

Renderlo Digeribile

non è vero che il peperone è indigesto!

Dolce

non spaventatevi, non morde, non è piccante, è dolce!

Igrosopico

assorbe facilmente l’umidità dell’aria e se conservato in un luogo fresco e asciutto, si conserva a lungo!

LE PROPRIETÀ BENEFICHE DEI PEPERONI


1Notevole presenza di vitamina C, di cui il peperone è più ricco anche rispetto agli agrumi

La vitamina C è una molecola indispensabile per la salute: ha una efficace azione protettiva e ritardante nei confronti del processo di invecchiamento, stimola la produzione di collagene a livello cutaneo, nei tendini e nelle ossa, migliora il tono e la compattezza dell’epidermide, rende più forte il sistema immunitario ed è utile anche per contrastare gli sgradevoli effetti delle allergie stagionali. La vitamina C, inoltre, aiuta ad assorbire il ferro, a prevenire il rischio di malattie cardiovascolari e la pressione alta. Il peperone rosso, a parità di peso, contiene 4-5 volte più vitamina C rispetto ad una arancia fresca. Per preservare al massimo le sue proprietà benefiche sarebbe ideale consumarli crudi. Essi hanno la più alta concentrazione di vitamina C di qualsiasi altro alimento: 144 mg ogni 100 g, per cui un unico peperone rosso ne contiene 65 mg.

2Rilevante presenza di betacarotene, soprattutto nei peperoni rossi.
Il beta-carotene è un pigmento color arancio che si trova in molta frutta e verdura; aiuta la pelle a proteggersi dalle scottature, ed essendo parte della famiglia dei carotenoidi, è anche un potente antiossidante. Mangiare alimenti che contengono beta carotene è senza dubbio la soluzione migliore per godere dei benefici soprattutto per la vista, la pelle, le ossa, e per contrastare diverse le forme tumorali. Quando si mangiano cibi che contengono beta carotene è meglio accompagnarli con grassi buoni come olio d’oliva, frutta secca o semi oleosi, che ne aiutano l'assorbimento. Molto importante, come del resto accade per tutti gli ortaggi, è l’ambiente nel quale vengono coltivati; le condizioni ideali per massimizzare il contenuto di betacarotene sembrano essere quelle in cui la temperatura si mantiene costante intorno ai 20°C. Il beta-carotene contenuto in 100 g di peperoni rossi dolci ammonta a 1624 mg.
3La percentuale di fibra è buona e questo lo fa rientrare tra i cibi utili al controllo del peso.
I peperoni svolgono un ruolo prezioso per l’alimentazione e per la salute; anche se vengono consumati in piccole quantità. Le fibre in essi contenuti sono abbondanti, 2gr di fibra ogni 100gr, e consistono principalmente in pectine, cellulosa ed emicellulosa, che formano le pareti delle cellule vegetali. La notevole quantità e qualità di fibre presente nei peperoni, oltre ad essere utile alla salute dell’intestino, lo inseriscono tra le verdure più interessanti dal punto di vista dietetico. Gli altri principi nutritivi contenuti nei peperoni contribuiscono a rafforzare i vasi sanguigni, migliorare l’azione antiinfettiva e stimolare l’appetito. Questi ortaggi possiedono caratteristiche tali da renderli diuretici e depurativi, dissetanti e remineralizzanti, ideali quindi nel periodo estivo per combattere l’afa e ripristinare l’equilibrio idro-salinico dell’organismo.
4Il peperone può essere inserito in un’alimentazione ipocalorica

Il peperone è la verdura perfetta per tutti coloro che vogliono impostare una corretta alimentazione. Le pochissime calorie in esso contenute, 23 ogni 100 grammi, ne fanno un cibo consigliato in caso di diete ipocaloriche, perché costituito in larga parte da acqua, circa il 90%, e da una buona dose di provitamina A. Il peperone può anche essere inserito nell’alimentazione dei diabetici grazie alle vitamine B6, C ed E, magnesio e potassio. Svolge inoltre un’azione stimolante sull’attività del fegato, il quale aumenta produzione ed eliminazione della bile, con conseguenti effetti depurativi e disintossicanti. Si tratta di una verdura preziosa, ricca e salutare, che apporta notevoli benefici all’organismo. Crudo o cotto, il peperone è un ortaggio super rassodante e le varietà dolci sono quelle preferite dai consumatori, per la migliore digeribilità e appetibilità.